

28 dicembre 2025
Oggi abbiamo partecipato all’iniziativa “Un calcio alla guerra” organizzata dalla Lega Musulmana Europea (EML).
La manifestazione si é svolta al campo sportivo dell’ASD Praese, a Pra’, e ha visto scendere in campo, per il Torneo della pace, giovani atleti nati nel 2015 e nel 2016, insieme a squadre di adulti che giocheranno per tutto il giorno, con partite programmate al mattino e al pomeriggio.
La Croce Rossa Italiana (CRI) opera nella cooperazione internazionale anche nei Paesi a maggioranza islamica, in modo strutturato, continuativo e pienamente riconosciuto, grazie a un principio chiave: neutralità culturale e religiosa.
Alla manifestazione che è stata patrocinata dal Comune di Genova hanno preso parte le Istituzioni cittadine, nazionali ed internazionali.
La Presidente, Federica Bonelli, ha portato i saluti del nostro Comitato, sottolineando i Principi di Universalità, Neutralità e Indipendenza.
“La responsabilità che abbiamo, come cittadini attivi ed in particolare come Volontari di Croce Rossa, è di essere esempi di comportamenti culturali positivi e dei Valori Umanitari che il nostro Emblema evoca in modo così forte, in tutto mondo. Dobbiamo essere portavoce dei Principi Fondamentali della Croce Rossa e diffondere il Diritto Internazionale Umanitario.
Il Diritto Internazionale Umanitario (DIU), noto anche come diritto dei conflitti armati o diritto bellico, è un insieme di norme internazionali che mirano a limitare gli effetti devastanti dei conflitti armati, proteggendo coloro che non partecipano (o non partecipano più) alle ostilità (civili, feriti, prigionieri, ecc.) e regolamentando i mezzi e metodi di guerra leciti. Si applica solo in tempo di guerra, distinguendosi dai diritti umani applicabili universalmente, e si basa su trattati chiave come le Convenzioni di Ginevra del 1949 e i Protocolli aggiuntivi.”