Disseminiamo il Diritto Internazionale Umanitario, i Principi Fondamentali ed i Valori umanitari e cooperiamo con gli altri membri del Movimento Internazionale

La Croce Rossa Italiana condivide con gli altri membri del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa il mandato istituzionale della disseminazione del Diritto Internazionale Umanitario, dei Principi Fondamentali e dei Valori Umanitari.

Diffusione del Diritto Internazionale Umanitario e dei Principi della Croce Rossa

Diffusione DIU

Divulgazione e promozione del Diritto Internazionale Umanitario al fine di far acquisire una maggiore coscienza critica della popolazione rispetto ad eventi quali i conflitti armati e l’uso di armi in generale.

Sensibilizzazione dei volontari ai Principi CRI

Sviluppiamo la consapevolezza e l’acquisizione di una conoscenza dei principi fondamentali della C.R.I. quale elemento guida per l’azione nell’Associazione.

CRI Diffusione diritto internazionale

Cooperazione Internazionale

Promozione del Movimento Internazionale

Sensibilizzazione dei Soci e della popolazione alle politiche e alle strategie adottate dai membri e dagli organi del Movimento Internazionale, al fine di integrare queste in una visione più ampia del servizio.

Scambio di buone pratiche

Iniziative, eventi o seminari per lo scambio di buone pratiche con le Società Nazionali consorelle al fine di rafforzare la cooperazione e condividere le esperienze delle consorelle o altre organizzazioni che condividano i Principi Fondamentali e i Valori Umanitari.

Cooperazione e Sviluppo

Realizzazione di progetti di sviluppo sociale con Società Nazionali consorelle o con altre organizzazioni all’interno e all’esterno del territorio nazionale. I progetti, grazie alla condivisione di capacità ed esperienze diverse, hanno un impatto reale sulla realtà della comunità. Il costante monitoraggio e la valutazione finale permette di verificare i risultati e di rimodulare i progetti con i partner per ottenere un maggior impatto.

Cooperazione per attività internazionali

Realizzazione di progetti di sviluppo sociale con Società Nazionali consorelle o con altre organizzazioni all’interno e all’esterno del territorio nazionale. I progetti, grazie alla condivisione di capacità ed esperienze diverse, hanno un impatto reale sulla realtà della comunità. Il costante monitoraggio e la valutazione finale permette di verificare i risultati e di rimodulare i progetti con i partner per ottenere un maggior impatto.

Peter Maurier - Presidente del comitato internazionale - Croce Rossa
CRI-Genova-Cooperazione-internazionale-e-diffusione-dei-principi-della-croce-rossa

La storia della Croce Rossa

cri-genova-chi-siamo-storia-croce-rossaIl 24 giugno 1859, 2° guerra di indipendenza italiana, una delle battaglie più sanguinose del 1800 si consumò sulle colline a sud del Lago di Garda, a San Martino e Solferino. Trecentomila soldati di tre eserciti (Francese, Sardo-Piemontese e Austriaco) si scontrano lasciando sul terreno circa centomila fra morti, feriti e dispersi. Castiglione delle Stiviere è il paese più vicino, 6 chilometri da Solferino, dove esisteva già un ospedale e la possibilità di accedere all’acqua, elemento fondamentale nel soccorso improvvisato ai novemila feriti che, nei primi 3 giorni, vennero appunto trasportati a Castiglione.

Lì si trovava un giovane svizzero, Jean Henry Dunant , venuto ad incontrare per i suoi affari Napoleone III. Egli si trovò coinvolto nel terribile macello, aggravato dall’ “inesistenza” della sanità militare, e descrisse il tutto mirabilmente nel suo testo fondamentale: Un Souvenir de Solferino, tradotto in più di 20 lingue. Dall’orribile spettacolo nacque in H.Dunant l’idea di creare una squadra di infermieri volontari preparati la cui opera potesse dare un apporto fondamentale alla sanità militare: la Croce Rossa. Dal Convegno di Ginevra del 1863 (26-29 ottobre) nacquero le società nazionali di Croce Rossa, la quinta a formarsi fu quella italiana.Nella 1° Conferenza diplomatica di Ginevra che terminò con la firma della Prima Convenzione di Ginevra (8-22 agosto 1864) fu sancita la neutralità delle strutture e del personale sanitario.

Ferdinando Palasciano, illustre clinico italiano aveva fino dall’Aprile del 1861 sostenuto l’idea della neutralità dei feriti e la moltiplicazione senza limiti dei servizi sanitari. Il fondatore della Croce Rossa Italiana è il medico milanese Cesare Castiglioni ed il primo Comitato italiano è quello di Milano nato il 15 giugno 1864.


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