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Corpo Militare

Storia

La storia del Movimento della Croce Rossa ha origine in Italia al tempo della sanguinosa battaglia di Solferino, combattuta il 24 giugno 1859, dove emerse l’idea della necessità di assistere i feriti sui campi di battaglia senza differenza alcuna, di rispettare i soccorritori e di disporre di un’organizzazione umanitaria neutrale, concretizzatasi negli anni immediatamente successivi e a seguito della Convenzione di Ginevra del 1864.

In Italia, fin dall’inizio, in derivazione delle convenzioni e risoluzioni internazionali nonché per effetto di specifiche leggi, opera la Croce Rossa Italiana che dispone tra le sue componenti, con facoltà di impiegarlo per l’assolvimento dei compiti di emergenza del tempo di pace e del tempo di guerra, di un proprio Corpo Militare, composto di elementi arruolativi volontariamente nelle diverse categorie dei suoi ruoli. L’organizzazione dei servizi cui è destinato il Corpo Militare Volontario CRI, nonché il conseguente impiego, sono determinati dai competenti organi del Ministero della Difesa, essendo il Corpo ausiliario delle Forze Armate dello Stato.

Il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana trae origine dalla disposizione emanata dal Ministro della Guerra il 1° giugno 1866, con la quale il personale delle “Squadriglie di Soccorso”, prime formazioni del Comitato Milanese per il soccorso ai feriti e malati in guerra, poi trasformatosi in Associazione Italiana della Croce Rossa , veniva assoggettato alla disciplina militare con l’adozione dell’uniforme e l’equiparazione gerarchica ai gradi dell’Esercito.

Le predette “Squadriglie di Soccorso” furono subito impiegate, dallo Stato Maggiore, alle dipendenze del 5° Corpo d’Armata con il quale presero parte alla Terza Guerra d’Indipendenza e il 15 giugno 1866, nella terribile battaglia di Custoza, le Squadriglie subirono il “battesimo del fuoco”.

Da quel lontano 1866 gli uomini del Corpo Militare Volontario C.R.I. operano ininterrottamente, con immutato slancio altruistico e alto senso del dovere, nei compiti di assistenza sanitaria alle Forze Armate in tempo di pace, guerra e grave crisi internazionale nonché di protezione civile in missioni umanitarie per aiuto alle popolazioni colpite da calamità, in territorio italiano e, in molti casi, anche all’estero.

Il filo conduttore di un secolo e mezzo di storia degli uomini in uniforme di Croce Rossa è rappresentato dal soccorso e dall’assistenza, svolti con imparzialità e umanità, che sono la costante della missione del Corpo Militare Volontario e l’obiettivo del servizio attuato in tempi e luoghi diversi.

Al Corpo, la cui Festa ricorre il 25 giugno, è concesso per legge l’uso della Bandiera nazionale.

 

La bandiera

 

“Al Corpo Militare della Croce Rossa Italiana e al Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana è concesso l’uso della bandiera nazionale, prevista dal decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 25 ottobre 1947, n. 1152 “. 
Legge 25 giugno 1985 n. 342.

Per ogni militare, qualunque sia il grado rivestito, la Bandiera, che deve essere difesa anche a costo della vita ed alla quale vanno tributati i massimi onori militari, rappresenta il simbolo della Patria.Essa ricorda l’opera delle generazioni che fecero l’unità nazionale, l’eroismo ed il sacrifico di tanti che per la Patria combatterono e caddero nell’adempimento del dovere. 

È il simbolo dell’onore militare, dello spirito di coesione e di sacrificio. 

La solenne cerimonia di consegna della Bandiera al Corpo Militare della C.R.I., alla presenza di numerosissime alte autorità civili e militari e dei vertici della C.R.I., ebbe luogo il 28 ottobre 1986 a Roma presso la caserma “M.O.V.M. Sottotenente Ettore Rossi” sede della Scuola dell’Arma del Genio. 

L’allora Ministro della Difesa Sen. Giovanni Spadolini, che intervenne anche in veste di alto “offerente” del nuovo vessillo, fu accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen. Riccardo Bisognero e dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Gen. Luigi Poli. 

Le Forze Armate del Presidio concorsero agli onori con le Bandiere dell’Arma del Genio per l’Esercito, della Marina Militare dell’Aeronautica Militare e del Corpo della Guardia di Finanza in testa ad un reggimento interforze.

Chi siamo

Immagine storica della Corce Rossa

La Croce Rossa Italiana, in virtù delle convenzioni internazionali ed in forza delle leggi nazionali dispone tra le sue componenti, per l’assolvimento dei compiti di emergenza del tempo di pace e di guerra, di un Corpo Militare ausiliario delle Forze Armate. 
E’ composto da un contingente di personale in servizio e da personale in congedo, arruolato su base volontaria e altamente specializzato: medici, psicologi, chimici-farmacisti, commissari, contabili, infermieri e soccorritori. 
Nei propri ruoli in congedo conta oggi 19.314 iscritti, che vengono richiamati periodicamente per addestramento. 
Il Corpo Militare in situazioni di emergenza nazionale ed internazionale gestisce ospedali da campo, presidi medici avanzati, nuclei sanitari e logistici mobili e nuclei di decontaminazione NBCR. 
Attualmente è organizzato territorialmente in un Ispettorato Nazionale, in Centri di Mobilitazione territoriali, in Nuclei Addestramento e Attività Promozionale a livello locale, in basi operative e centri polifunzionali.

Legislazione e Ordinamento

Legislazione

Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66 (Codice dell’ordinamento militare) e Decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90 (Testo Unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, a norma dell’art. 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246).

 

Struttura – Uffici Direttivi Centrali

Struttura - Uffici Direttivi Centrali

Organizzazione

La Croce Rossa Italiana, in virtù delle convenzioni internazionali ed in forza delle vigenti leggi in Italia, dispone tra le sue componenti di un corpo Militare Ausiliario delle Forze Armate dello Stato, composto di elementi arruolati volontariamente nelle diverse categorie dei suoi ruoli – con facoltà di impiego per l’assolvimento dei compiti di emergenza del tempo di pace e del tempo di guerra. 

In tempo di guerra il Corpo Militare della C.R.I. ha per scopo:

 
  • contribuire con mezzi e personale proprio allo sgombero, alla cura dei feriti e malati di guerra;
  • organizzare ed eseguire la difesa sanitaria antiaerea;
  • disimpegnare il servizio prigionieri di guerra, secondo le convenzioni Internazionali di Ginevra.
 

In caso di grave emergenza il Corpo Militare della C.R.I. svolge il soccorso sanitario di massa, attraverso l’impiego di reparti, unità e formazioni campali (Raggruppamenti e Gruppi Sanitari Mobili, Ospedali da Campo attendati e baraccati, Treni ospedali, Posti di soccorso attendati ed accantonabili per il pronto impiego di Reparti di soccorso motorizzati); concorre altresì al supporto della struttura dell’Istituzione destinata ai servizi di protezione civile. 

A tal fine, il Corpo Militare della C.R.I. attende fin dal tempo di pace alla preparazione del personale e dei materiali necessari per assicurare un efficiente contributo al funzionamento dei servizi di mobilitazione di cui avanti. 

Il Corpo Militare della C.R.I., al quale si accede solo per arruolamento volontario, inquadra nei propri ruoli:

 
  • Ufficiali Medici;
  • Ufficiali dei servizi (Commissari e Contabili);
  • Ufficiali Cappellani e Chimici-Farmacisti;
  • Sottufficiali, graduati e militi;
  • Infermieri;
  • Portaferiti;
  • Automobilisti;
  • Servizi (meccanici, inservienti, cuochi, addetti all’amministrazione, furieri).
 

Grandissima parte del personale del Corpo Militare della C.R.I. è, ordinariamente, in congedo e viene richiamata in servizio quando si verificano le necessità di impiego previste dalla legge.

Successione gerarchica dei Gradi del Corpo Militare: da Caporale fino a Maggiore Generale

Arruolamento

La Croce Rossa Italiana, per il funzionamento dei suoi servizi intempo di pace, di guerra o di grave crisi internazionale,arruola proprio personale che costituisce un Corpo Speciale Volontario, ausiliario delle Forze Armate. Detto personale una volta arruolato (modalità avanti descritte) può essere volontariamente richiamato in servizio per pubbliche necessità e per addestramento in caso di necessità o impiegato in attività di volontariato all’interno dell’Associazione.

Il personale del Corpo, quando è chiamato in servizio, ha lo status militare a tutti gli effetti ed è regolato dal Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n.66 (Codice dell’ordinamento militare) e dal Decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n.90 (Testo Unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, a norma dell’art. 14 della legge 28 novembre 2005, n.246).

Per essere ammesso nel personale dell’Associazione l’aspirante deve aver sempre tenuto una condotta, civile e morale, irreprensibile.
L’arruolamento consiste nell’iscrizione nei ruoli in congedo del Corpo Militare della C.R.I. nei quali possono essere iscritti cittadini italiani di sesso maschile nelle seguenti categorie:

 

Personale Direttivo: Ufficiali

  • (iscrizione di massima tra i 18 e i 65 anni)
  • nelle categorie: medici, farmacisti, commissari, contabili e cappellani;
  • · può essere riconosciuto il grado di Ufficiale rivestito nelle FF.AA. e G.diF.;
  • · può essere conferito il grado di Sottotenente, a chi ne possegga i requisiti previsti dalla legge, con l’obbligo di prestare un servizio di prima nomina.
 

Personale Assistenza: Sottufficiali, graduati e militi

  • (iscrizione di massima tra i 18 e i 60 anni)
  • con le qualifiche: infermieri, automobilisti, meccanici, cuochi, inservienti;
  • · può essere riconosciuto il grado di Sottufficiale rivestito nelle FF.AA. e G.diF.;
  • · possono essere arruolati, dando prova di conoscere le norme del regolamento di disciplina militare, con nomina diretta al grado di:
  • – Sergente: gli studenti di medicina e chirurgia che abbiano compiuto il 4° anno di università;
  • – Caporal Maggiore: gli studenti di medicina e chirurgia che abbiano compiuto il 2° anno di università, i militari in congedo che abbiano frequentato il corso di aiutanti di sanità, gli infermieri professionali diplomati;
  • – Caporale: gli studenti di farmacia che abbiano compiuto il 1° anno di corso;
  • · può generalmente essere acquista l’iscrizione come Milite.
 

Gli aspiranti all’arruolamento possono concorrere all’iscrizione nel ruolo normale (a completa disposizione della C.R.I.per il servizio del tempo di pace, di guerra o di grave crisi internazionale, non avendo più obblighi verso le FF.AA. ), oppure nel ruolo speciale (a disposizione della C.R.I. per il servizio in tempo di pace, mantenendo obblighi verso le FF.AA.), secondo la posizione nei riguardi delle FF.AA. e l’età come da tabella sotto riportata:

 

 

Le domande di arruolamento, corredate della documentazione richiesta, devono essere presentate al Centro di Mobilitazione competente territorialmente.

 

Distribuzione dei Centri di Mobilitazione a livello Nazionale

Ispettorato Nazionale
Caserma “Luigi Pierantoni”
Via Luigi Pierantoni, 5 – 00146 Roma
Tel: 06.55244900 – Fax: 06.5592831
Email: affari.generali@cm.cri.it
PEC: corpo.militare@cert.cri.it

Centro di Mobilitazione Nord Ovest – Genova
(con competenza territoriale sulle regioni: Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria)
Via del Legaccio 161 R – 16134 Genova
Tel: 010.2429766
Email: centromiles.nordovest@cm.cri.it

Centro di Mobilitazione Nord Est – Jesolo
(con competenza territoriale sulle regioni: Veneto, Friuli Venezia Giulia e sulle province autonome di Trento e Bolzano)
Via Nicolò Giolfino – 37133 (VE)
Tel: 045.595363
Email: centromiles.nordest@cm.cri.it

Centro di Mobilitazione Tosco Emiliano – Firenze
(con competenza territoriale sulle regioni: Toscana ed Emilia Romagna)
Via dei Massoni, 19 – 50139 Firenze
Tel: 055.400933 – Fax: 055.400939
Email: centromiles.toscoemiliano@cm.cri.it
Email: centromiles.centrale@cm.cri.it

Centro di Mobilitazione Italia Centrale e Servizi Capitale – Roma
(con competenza territoriale sulle regioni: Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo)
Via Luigi Pierantoni, 5 – 00146 Roma
Tel: 06.55244900 – Fax: 06.5592831
Email: centromiles.centrale@cm.cri.it

Centro di Mobilitazione Meridionale – Bari

(con competenza territoriale sulle regioni: Campania, Molise, Calabria, Puglia e Basilicata)
Piazza Garibaldi, 27 – 70122 Bari
Tel: 080.5344818 – Fax: 080.5342373
Email: centromiles.meridionale@cm.cri.it

Centro di Mobilitazione Sicilia – Palermo

Via Piersanti Mattarella, 3/A – 90141 Palermo
Tel: 091.305097 – Fax: 091.342959
Email: centromiles.sicilia@cm.cri.it

Centro di Mobilitazione Sardegna – Cagliari

Vico Buoncamino, 2 – 09123 Cagliari
Tel: 070.670624
Email: centromiles.sardegna@cm.cri.it

 

Attività

Le attività svolte dal Corpo Militare della Croce Rossa Italiana possono essere raggruppate nelle seguenti categorie principali:

  1. Attività di Ordinaria
  2. Attività di Supporto
  3. Impieghi operativi
  4. Attività Addestrative
  5. Attività Didattiche

Attività di Ordinaria amministrazione

Attività di ordinaria amministrazione del personale (in servizio continuativo e non), dei materiali e degli automezzi in dotazione: comprende tutte quelle attività atte a garantire l’assolvimento dei propri compiti istituzionali

 
 

Attività di Supporto

Attività di supporto ai servizi civili d’istituto: seppure secondarie rispetto i propri compiti istituzionali, rappresentano oggi oltre il 60% delle attività svolte (gestione trattamento economico del personale militare, funzioni di controllo disciplinare del personale militare, concorsi per esigenze varie quali centri di accoglienza ecc.). 

Tali supporti, configurabili come concorsi, vengono effettuati con personale in servizio continuativo e comportano una sensibile riduzione in termini qualitativi e quantitativi delle capacità di espletamento delle attività connesse con l’assolvimento dei propri compiti istituzionali.

 
 
 

Impieghi operativi

Di seguito vengono riportati gli impieghi operativi del Corpo Militare dal 1984 ad oggi, tralasciando i pur significativi impegni nelle varie Guerre e nelle calamità in territorio nazionale e all’ estero:

  • Assistenza sanitaria ai campionati mondiali di sci di Polizia (Trento) anni 1984, 1988, 1989,1991;
  • Assistenza sanitaria ai mondiali di atletica 1987;
  • Supporto sanitario ai campionati internazionali di atletica manifestazione “Golden Gala” 1987;
  • Supporto sanitario al concorso ippico Tor di Quinto “Cross” 1988;
  • Supporto sanitario alla XIVª edizione velica internazionale (Anzio) 1988;
  • Supporto sanitario e logistico al supercampo di Solferino 1989 (supporto logistico);
  • Nave San Marco, emergenza Romania 1989;
  • Assistenza sanitaria ai mondiali di calcio “Italia ’90”;
  • Supporto sanitario ai campionati europei di pallacanestro ’91;
  • Supporto sanitario alle edizioni concorso ippico internazionale “Piazza di Siena” in Roma dal 1989 al 1994;
  • Supporto sanitario alla fiera del mediterraneo 1992;
  • Supporto sanitario e logistico alla visita pastorale Santo Padre zona sabina 1993;
  • Impiego di formazioni sanitarie tratte dall’Ospedale da campo 68ª a supporto dell’ U.N.H.C.R. presso l’aeroporto di Falconara (AN), durante la crisi balcanica dal 1993 al 1995;
  • Supporto sonitario durante l’Emergenza profughi Ruanda (Impiego di autoambulanze presso Ciampino) 1994;
  • Supporto sanitario al vertice G7 Napoli 1994;
  • Emergenza alluvione nord-ovest Italia 1994;
  • Supporto logistico al I° raduno “Exodus” Cassino 1995;
  • Assistenza sanitaria ai primi giochi mondiali militari Roma 1995;
  • Supporto sanitario all’incontro del Santo Padre con i giovani D’Europa a Loreto 1995;
  • Supporto sanitario ai Campionati mondiali di atletica (Roma)1995;
  • Supporto sanitario al Cior Ciorm (Roma) 1995-1996;
  • Supporto sanitario al vertice “G7” e convegno internazionale sulla ex Jugoslavia tenutosi a Firenze nel 1996;
  • Trasporto aiuti umanitari ex Jugoslavia 1996;
  • Supporto sanitario operazione IFOR 1996;
  • Assistenza sanitaria alla 25ª marcia Prenimega – Malnate (Va) 1996;
  • Supporto logistico alla manifestazione “1000 giovani per la pace” Cassino 1996;
  • Emergenza estiva pronto soccorso regione Campania 1996;
  • Alluvione Versilia-Garfagnana 1996;
  • Assistenza sanitaria alla manifestazione nazionale alpini edizioni 1994,1995, 1996, 1997;
  • Assistenza sanitaria alla finale coppa campioni Juventus-Ajax (Roma) 1996;
  • Supporto sanitario al raduno nazionale paracadutisti (Bologna);
  • Assistenza sanitaria al 50° anniv. festa della Repubblica (Roma 1996);
  • Assistenza disabili (Marina di Massa 1996);
  • Assistenza sanitaria alle finali internaz. campionati basket (Roma 1997);
  • Supporto logistico alla manifestazione “Exodus” Rimini 1997;
  • Assistenza sanitaria e logistica ai profughi albanesi nei centri di accoglienza (Fondi – Marina di Massa 1997-1998);
  • Assistenza logistica e sanitaria ai bambini ucraini (Civitavecchia, 1997);
  • Assistenza sanitaria e logistica alla Maratona di Roma 1995, 1996, 1997 e 1998;
  • Bosnia -missione S.F.O.R. (supporto sanitario e logistico al BTG genio ferrovieri) 1997;
  • Impiego sanitario e logistico in occasione del sisma che ha colpito le Regioni Umbria e Marche (1997-1998);
  • Supporto logistico per l’Alluvione che ha colpito Sarno – 1998;
  • Supporto logistico alla manifestazione Milimarche Civitanova Marche 1998;
  • Supporto al 90º anniversario delle Infermiere Volontarie 1998;
  • Concorso per il funzionamento del Centro di accoglienza profughi Ponte Galeria – Roma;
  • Supporto logistico alla “Efac” Italia 1998 Jesolo lido;
  • Supporto per le giornate della cirrosi 1998;
  • Supporto logistico alla manifestazione internazionale C.R.I. di Castiglione delle Stiviere;
  • Assistenza sanitaria a Monte Zurrone (raduno veterani IIª guerra mondiale edizioni 1995, 1996, 1997, 1998);
  • Concorso sanitario alla “MISSIONE ARCOBALENO” in Albania, con lo spiegamento di n.1 formazione sanitaria in Kukes e n.2 postazioni sanitarie di Pronto Soccorso in Kavaje (da Marzo a Agosto 1999);
  • Supporto organizzativo ed operativo per la realizzazione di un progetto sanitario a favore della popolazione del Kosovo, mediante la ristrutturazione e l’allestimento di diversi ambulatori presso Pec/Peje (da Gen. 2000);
  • Supporto sanitario in occasione del Giubileo del 2000, mediante l’impiego di Nuclei Sanitari di Pronto Impiego e di equipaggi di ambulanze;
  • Intervento in occasione dell’alluvione che ha colpito le Regioni dell’Italia Nord Ovest (Ottobre 2000 – Febbraio 2001);
  • Supporto per la missione in Eritrea, mediante impiego di ufficiali medici e Infermieri (da Novembre 2000).
 
 

Attività Addestrative

Il mantenimento dell’efficienza dell’apparato di emergenza e di mobilitazione può essere garantito solo attraverso:

  • La continua manutenzione degli automezzi e dei materiali;
  • Il costante aggiornamento delle formazioni sanitarie in funzione dell’evoluzione dei rischi;
  • La preparazione e l’addestramento del personale sia esso in servizio che in congedo

Ogni anno viene sviluppato ed attuato un programma di formazione e di addestramento in funzione delle disponibilità di bilancio. Le esercitazioni, in particolare, consentono, oltre che l’addestramento del personale, anche di verificare lo stato di efficienza dei materiali e degli automezzi, ponendo in atto le eventuali azioni correttive laddove risultassero necessarie. 

Di seguito vengono riportate le principali attività addestrative dal 1994:

  • Esercitazione prova di soccorso “Belice 1994” R.M.Si.;
  • Esercitazione prova di soccorso “Lugagnano 1994” R.M.N.E.;
  • Corsi IDOM (Istruttore Diritto Operazioni Militari);
  • Corsi Istruttori PSOs (Peace Support Operations);
  • Corsi Specialisti PSOs (Peace Support Operations);
  • Corsi Interforze Per Consiglieri Giuridici D.I.U.;
  • Corsi Interforze Per Consiglieri Qualificati D.I.U.;
  • Corsi informativi D.I.U. per ufficiali e sottufficiali C.R.I.;
  • Corsi Nazionale di formazione istruttori D.I.U.;
  • Corso assistenti di sanità presso il Policlinico Miliatare “Celio” di Roma, 1995;
  • Esercitazione prova di soccorso “Roma 1995” R.M.Ce.;
  • Esercitazione prova di soccorso – Torino 1995 R.M.N.O.;
  • Esercitazione di simulazione di incidente chimico Genova 1996;
  • Corsi per istruttori di scuola guida militari Roma;
  • Corso di formazione legge 626 Roma 1996;
  • Esercitazioni congiunte “Force Protection” presso la base Us Army di Vicenza, anni 1995, 1996, 1997, 1998 e 2000″;
  • Esercitazione prova di soccorso “Polesine 1997” – Verona;
  • Corsi di cooperazione civile -militare dal 1990 ad oggi;
  • Corsi di caricamento e trasporto aereo dal 1990 ad oggi;
  • Corsi di soccorso aereo;
  • Corsi programmatori DB III Roma 1997;
  • Corsi di aggiornamento Difesa N.B.C. per Ufficiali e Sottufficiali;
  • Corsi applicativi N.B.C. per ufficiali medici 1997-1998;
  • Corsi di qualificazione per sottufficiali N.B.C.;
  • Corsi di qualificazione per ufficiali N.B.C.;
  • Corsi per l’acquisizione di patente di guida Militare presso il CETEM di Montelibretti 1998;
  • Corsi Bls – Acls – Svt, Firenze 1998;
  • Esercitazione prova di soccorso “Dinamic Mix 1998” Falconara;
  • Esercitazioni CMX (Crises Managment Exercise);
  • Esercitazioni DITEX (Difesa Civile);
  • Corso sullo stato giuridico e avanzamento sottufficiali Roma 1998;
  • Corsi di qualificazione sul trattamento economico;
  • Corsi per operatori gru in dotazione al Corpo Militare CRI;
  • Corsi per utilizzatori sistemi di sollevamento e di ancoraggio in dotazione al Corpo militare CRI;
  • Corsi APS (Aggiornamento Professionale Sottufficiali);
  • Corsi basici Microsoft Automation;
 
 

Attività Didattiche

Considerate la grande preparazione professionale del personale in congedo, specialmente nel campo sanitario, la preparazione e l’esperienza del personale in servizio continuativo acquisita con la partecipazione a svariate esigenze operative, il Corpo Militare ha dato e potrà continuare a dare, anche in maniera più incisiva, un valido contributo nella formazione del personale, sia per la Croce Rossa Italiana che per altri enti ed organismi civili o militari. Di seguito vengono riportate le principali attività didattiche svolte e di previsto svolgimento: 

Attività didattiche sanitarie svolte dal 1991

  • Partecipazione a convegni di protezione civile ( dal 1991);
  • World conference on healty emergences (Castelnuovo di Porto 1992);
  • Giornata di studio su aids (Roma 1992);
  • Corsi allievi ufficiali edizioni 1987-88-89-90-91-92-1993;
  • Corsi primo soccorso Arma dei Carabinieri (San Leonardo) 1992;
  • Corsi medicina delle catastrofi per II.VV. anni 1991-92-93-94-1995;
  • Corsi di medicina delle catastrofi per ufficiali commissari C.R.I. anni 1990-91-92-93-94-1995;
  • Corsi di medicina delle catastrofi per ufficiali medici e farmacisti 1991-92-93-94-1995;
  • Partecipazione Corsi Cemec (San Marino) edizioni 1989-90-91-92-93-94-1995;
  • Corsi scuola medica ospedaliera di Roma e della regione Lazio; tenuti presso la Caserma Luigi Pierantoni, anni 1990-91-92-93-94-1995;
  • Corso per personale addetto ai Nuclei Sanitari di Pronto Impiego, dal 1996;
  • Corsi in medicina delle catastrofi presso le scuole di specializzazione in “Anestesia e Rianimazione” e ” Medicina Legale” della Università’ degli studi di Roma “Tor Vergata”, dal 1991.

Attività didattiche sanitarie previste dal 2001

  • Partecipazione a convegni di protezione civile ( dal 1991);
  • World conference on healty emergences (Castelnuovo di Porto 1992);
  • Giornata di studio su aids (Roma 1992);
  • Corsi allievi ufficiali edizioni 1987-88-89-90-91-92-1993;
  • Corsi primo soccorso Arma dei Carabinieri (San Leonardo) 1992;
  • Corsi medicina delle catastrofi per II.VV. anni 1991-92-93-94-1995;
  • Corsi di medicina delle catastrofi per ufficiali commissari C.R.I. anni 1990-91-92-93-94-1995;
  • Corsi di medicina delle catastrofi per ufficiali medici e farmacisti 1991-92-93-94-1995;
  • Partecipazione Corsi Cemec (San Marino) edizioni 1989-90-91-92-93-94-1995;
  • Corsi scuola medica ospedaliera di Roma e della regione Lazio; tenuti presso la Caserma Luigi Pierantoni, anni 1990-91-92-93-94-1995;
  • Corso per personale addetto ai Nuclei Sanitari di Pronto Impiego, dal 1996;
  • Corsi in medicina delle catastrofi presso le scuole di specializzazione in “Anestesia e Rianimazione” e ” Medicina Legale” della Università’ degli studi di Roma “Tor Vergata”, dal 1991.

Periodico «Corpo Militare Informa»

 

L’Ufficio del Referente per la comunicazione dell’Ispettorato Nazionale è riuscito finalmente a realizzare questa prima e nuova iniziativa editoriale: “Corpo Militare Informa”. Questo periodico, che avrà cadenza bimestrale, potrà essere letto e stampato tramite il nostro sito web. Sarà un ulteriore strumento per informare e comunicare con gli appartenenti al Corpo Militare CRI, in servizio ed in congedo, e contemporaneamente anche il mezzo per farci conoscere meglio dalle istituzioni militari e all’esterno del mondo dei non “addetti ai lavori”.

Il nostro intento è quello di segnalare a tutti i nostri iscritti le iniziative e le attività per le quali sono protagonisti gli uomini in uniforme della Croce Rossa Italiana. Sono certo che tanti colleghi appartenenti ai Centri di Mobilitazione ed ai Nuclei Arruolamento e Attività Promozionali collaboreranno attivamente con la redazione, affinché questo nuovo strumento editoriale diventi ben presto un importante mezzo di comunicazione nel panorama nazionale del Corpo.

Un doveroso ringraziamento ai miei Superiori che hanno creduto in questo strumento di comunicazione e mi hanno magnificamente supportato moralmente e logisticamente. Un caloroso grazie al consulente editoriale e grafico, nostro Ufficiale in congedo, che mettendo a disposizione la sua professionalità ha saputo consigliarmi nelle scelte intraprese per le fasi di ideazione e realizzazione di questa nuova “creatura”.

Ten. Col. Claudio De Felici
Referente per la comunicazione
del Corpo Militare CRI

 

 
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